La vita umana: amore, fatica e impegno

Guardando questo video ho provato meraviglia per un processo così complesso che avviene all’interno del corpo materno. La gravidanza per me è un processo inspiegabile e fantastico poiché mette al mondo nuovi esseri di conseguenza ognuno di noi è unico e originale. Conoscevo già quello che avviene alla vita umana nei primi nove mesi di vita, in modo dettagliato, perché è stato un argomento di anatomia trattato durante le ore di scienze.
Il momento che mi ha affascinato di più è quando la madre inizia a preparare nel suo grembo la culla nella quale vivrà l’embrione perché dalle prime settimane di vita si instaura un legame così potente con la mamma. Ritengo che tutti i nove mesi in cui l’esserino vive nel corpo materno devono essere considerati vita perché dalla prima cellula cioè lo zigote al bambino pronto per nascere c’è vita umana.
A questo punto voglio scrivere ai miei genitori:
Mamma, com’è stato portarmi in grembo per 9 mesi? Papà, in che modo sei riuscito a stare accanto a mamma durante la gravidanza e cosa hai fatto per aiutarla? Queste sono le mie domande per voi che mi avete messo al mondo e che dal primo istante di vita mi avete dato tutto l’amore che ogni bambino desidera. Mamma lo so che non è stato facile concepirmi ma come papà dice sempre: “è bastato desiderarti e con l’aiuto del Franciacorta sei venuta da noi”. Vi ringrazio per avermi fatto capire da quando ero nel tuo grembo mamma, che ogni vita è importante, unica e originale e per questo dovevo nascere anche se potevano esserci dei problemi che mi avrebbero diviso da te quindi non avresti potuto cullarmi tra le braccia, farmi fare il primo bagnetto, portarmi al parco con la carrozzina. Nel giorno in cui potevi perdermi mi hai dimostrato che ogni guerra persino quelle più difficili sono da combattere per questo motivo ho deciso di non abbandonare il tuo grembo e di vedere cosa il futuro mi avrebbe riservato. Tutto questo periodo e persino il parto sono stati dei mesi difficili e incerti avevi paura di non farcela, di non essere all’altezza di un figlio e di non riuscirmi a dare tutto l’amore necessario eppure oggi sono qui a scrivere questa lettera per farti capire che tutto quello che hai fatto per me è servito a rendermi una persona migliore e che tutte le tue attenzioni e le tue regole mi hanno resa felice di me stessa e ho capito che sarai sempre un punto fisso su cui contare. Papà sicuramente quei mesi di gravidanza per te sono stati preoccupanti e strani visto che lavorando a molti chilometri di distanza da casa e non stando quasi mai con la mamma, non potevi controllarla e capire le sue emozioni e i suoi sentimenti. Molti dicono che soltanto la donna è importante nella gravidanza visto che non solo porta in grembo il bambino ma lo deve anche far nascere. Dalla mia esperienza e dai vostri racconti riesco a dire che anche tu sei stato di uguale importanza in quei nove mesi. Anche se non provavi le stesse sensazioni di una mamma in modo sicuramente impacciato e forse con un po’ di paura ti sei fatto conoscere da tua figlia come il papà più buono, generoso e anche testardo che io conosca. Ho preso la gran parte dei caratteri ereditari da te e dalla nascita ti sei sempre vantato in modo positivo della tua bambina con gli occhi marroni scuro, i riccioli svolazzanti e la fossetta sul mento.
Concludo quindi, ringraziandovi di tutto l’amore, la fatica e l’impegno che avete messo durante la gravidanza e spero un giorno di avere una famiglia e di crescere i miei figli con tutto l’affetto che voi mi avete insegnato a dare.

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