Crea sito

Poesie in… quarantena

Gli alunni di 1B hanno composto alcune poesie per esprimere riflessioni e sentimenti su questo periodo difficile:

LA SCUOLA IN QUARANTENA

Sono trascorse settimane
che facciamo provviste di pane!
Senza abbracci e baci
non siamo più vivaci!
Da un po’ di tempo, mi sono chiesto:
“Ma perché tutto questo?”.
Si parla di una malattia
che porta gli uomini in agonia.
È un virus, non si sa dove è nato,
fa morire… che peccato!
Alla scuola non si può andare,
tutti a casa dobbiamo restare!
I professori ci invitano a studiare
e quest’anno, così lo dobbiamo affrontare!
A noi ragazzi il compito di studiare,
se nella vita qualcuno vogliamo diventare.
La scuola è in quarantena
e questa storia, la scriveremo su una pergamena.
#iorestoacasa,
perché tutta l’Italia risulta invasa.
#andràtuttobene,
pregate… vi conviene!
(Morena De Astis)

FILASTROCCA… AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

In questo periodo abbastanza particolare, il Coronavirus ci fa preoccupare.
Tutti ci dicono di restare a casa,
perché la prevenzione proprio su questo si basa .
In casa tante cose possiamo fare, tra cui cantare, pensare, cucinare, senza per noi studenti, dimenticare di studiare.
E se questo virus tutti vogliamo eliminare,
le regole dobbiamo rispettare.
Lava le mani e non uscire di casa, se vuoi che la Terra, dal Coronavirus, non sia invasa.
Ad abbracci e baci dobbiamo rinunciare,
ma il lato positivo dobbiamo trovare.
#DOBBIAMO STARE TUTTI LONTANI, SE VOGLIAMO RITORNARE AD ESSERE SANI.

#IO RESTO A CASA

La voglia è tanta
ma bisogna mantenere la calma.
Vorresti tanto uscire
ma quella porta non deve aprire.
Si è tristi, si è arrabbiati
ma i divieti vanno rispettati.
La vita adesso sarà così
bisogna pensarci a questo momento quì.
La scuola che a noi sembrava fosse un dovere
in questo periodo sarà bel piacere.
Incontrarsi, abbracciarsi, stringersi la mano
se restiamo uniti questo tempo non sarà lontano.
A casa io resto
e per questo vi dico: “Voglio vedervi al più presto”.

AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Un pipistrello l’ha portato
e il mondo ha contagiato
il CORONAVIRUS è spietato.
La gente in casa deve star,
le regole bisogna rispettar,
se non ci si vuol ammalar.
Le scuole sono chiuse,
e niente si fa,
ma se uniti sarem,
il CORONAVIRUS non ci
prenderem.
(Gabriella Cantatore)

Restare a casa è noioso per tutti, ma bisogna farlo, perché altrimenti rischiamo di contagiarci. Se non
rispettiamo le norme ci contagiamo e richiamo di rimanere in quarantena per tanto tempo.
Quindi rimaniamo a casa, per incontrarci più in là.
(Giuseppe D’Ingeo)

CORONELLO
Coronello
Coronello
Dove ti nascondi di bello?
Prima di qua
Poi di là.
Che pastrocchio stai facendo!
Adesso tutti male stiam
E divertirci non possiam.
Sei veramente cattivo
Con l’ uomo e col bambino.
Adesso ti dobbiamo acchiappar
Ma di nascosto, non ti devi preoccupar!
(Giulia Contalbo)