Murgia Land: viaggio nell’ambiente

Pon Murgia Land Esperto Angela Ciocia Tutor Giuditta Pellicani Viaggio nell’ambiente

Sono stati 26 gli alunni della Scuola Cotugno-Carducci-Giovanni XXIII di Ruvo di Puglia, provenienti dalle classi prime, coinvolti da Aprile 2019 a Maggio 2019 nel modulo Murgia Land. Un percorso di educazione ambientale extracurriculare di 30 ore, che ha mirato al potenziamento delle competenze di cittadinanza globale, finanziato dal progetto PON “Green is Better”. Il percorso è partito dalla conoscenza e dall’approfondimento degli aspetti più peculiari del territorio murgiano per approdare successivamente alla scelta di stili di vita più sostenibili. Gli alunni, coinvolti con lezioni e discussioni guidate, si sono avvicinati al proprio territorio riflettendo sull’importanza della conservazione degli habitat e delle specie animali e vegetali in esso presenti, a garanzia degli equilibri ecologici. Conoscendo e manipolando le rocce tipiche della Murgia hanno imparato a scoprire, con attività laboratoriali, come il nostro territorio sia stato profondamente modellato dall’azione dell’acqua piovana che, agendo lentamente sull’ossatura calcarea della piattaforma apula, ha delineato un tipico paesaggio carsico fatto di lame, doline, inghiottitoi, grotte e laghetti carsici. Con attività pratiche e creative gli alunni sono stati guidati a comprendere l’importanza della sostenibilità dello sviluppo, nel rispetto delle risorse e del territorio, con discussioni orientate al ciclo dei rifiuti, alla raccolta differenziata e al riciclaggio. Si sono, inoltre, resi protagonisti del proprio apprendimento sperimentandosi a considerare un rifiuto come una risorsa mediante la realizzazione di fogli di carta riciclata a partire da carta da macero o saponi artigianali, riscoprendo le antiche ricette con le quali il sapone veniva prodotto attraverso l’utilizzo di olio di oliva esausto. Fondamentali inoltre, per delineare l’identikit del buon cittadino da un punto di vista “green”, le discussioni guidate e le riflessioni tra esigenze economiche di mercato e quello che ognuno di noi può fare, con piccoli gesti quotidiani, per diminuire per esempio la propria impronta ecologica impattando il meno possibile sull’ambiente attraverso una corretta e razionale gestione di acqua ed energia, con la scelta di cibi locali e con maggiore attenzione alla mobilità sostenibile (con mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta). Il modulo, conclusosi a Maggio 2019 ha previsto, tra l’altro, di sviluppare il senso di appartenenza al territorio del Parco e acquisire consapevolezza della bellezza e della fragilità degli equilibri naturali, con un avvicinamento concreto all’Alta Murgia mediante visite guidate in siti di rilevanza ambientale e con la conoscenza sul campo delle attività agricole locali, attraverso la visita all’azienda vitivinicola “Mazzone” di Ruvo di Puglia.

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