Mons. Cornacchia a scuola, una visita speciale. Video e fotogallery

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è vescovo-a-scuola-960x720.jpg
Ph: Marinella Basile

“Il mio desiderio era di fare qualcosa che gli altri non facevano”. Questa è stata una frase del vescovo Mons. Domenico Cornacchia durante la sua visita pastorale, nella diocesi di Ruvo-Molfetta-Giovinazzo-Terlizzi, alla scuola media Cotugno di Ruvo di Puglia. Il vescovo è stato accolto calorosamente dalla Dirigente scolastica Lucia Sallustio e dai ragazzi di terza con il brano “Vanità di Vanità”. Dal dialogo tra il vescovo e gli alunni-rappresentanti delle varie classi terze, sono emersi degli incoraggiamenti, spiegati con esemou tratti dalla sua vita. Le espressioni “Abbiate il coraggio di esprimervi al meglio”, “Dovete puntare alle cose massime che potete fare” e “Dovete dare il massimo ogni giorno” ci hanno fatto riflettere sulle nostre potenzialità. Tra le domande che sono state poste al vescovo, vi è una che è molto vicina a noi: Cosa pensa del distacco dei giovani dalla Chiesa dopo la cresima? Egli ha risposto che a suo parere è normale che i giovani si allontanino dalla Chiesa, ma l’ importante è continuare a lasciarsi guidare da parroci, madrine, padrini, genitori ed educatori. La visita pastorale si è conclusa con uno scambio di doni tra il vescovo e gli alunni. Questi hanno realizzato un quadro raffigurante il vescovo che prende per mano un bambino nella città di Ruvo, sullo sfondo la cattedrale, e il dono del vescovo è stato una croce realizzata dalla comunità C.A.S.A. (per i tossicodipendenti). L’attenzione dei ragazzi è stata molto attiva durante tutto l’incontro perché sono stati coinvolti con delle domande.

 

Martina Di Bitonto, Marinella Basile

Precedente Di Ruvo il nuovo "Willy Wonka" Successivo "M'illumino di meno" anche a Ruvo