L’incontro online con lo scrittore Christian Hill #Lascuolanonsiferma…. E neanche la lettura!

L’emergenza sanitaria, che sembrava aver annullato tutte le iniziative programmate in questa seconda parte dell’anno scolastico, compreso il progetto di lettura “Confabulare-libri fuori dagli scaffali”, non è riuscita a fermare la passione per la lettura degli studenti della 3As e di altre classi della Scuola Secondaria di I Grado “Cotugno-Carducci-Giovanni XXIII”, che lo scorso 15 aprile hanno incontrato sul canale Youtube Christian Hill, autore del libro Il ladro dei cieli letto nell’ambito dell’iniziativa “Adotta l’autore”.

Dopo la delusione e la rassegnazione di non poter incontrare lo scrittore nella propria scuola, vista la sospensione dell’attività didattica, stupore ed entusiasmo hanno ravvivato i visi degli studenti appena è arrivata la notizia dell’incontro online. Lo scrittore, durante l’incontro, ha risposto alle domande poste dagli studenti attraverso dei piccoli filmati, realizzati dai ragazzi stessi che hanno quindi partecipato in prima persona. Il libro letto affronta tematiche forti e attuali, discusse nel corso della diretta, come la difficoltà di molti adolescenti che spesso non hanno punti di riferimento; le scelte sbagliate che si possono fare per disperazione, quando la voce della coscienza viene messa a tacere; l’importanza delle seconde possibilità, perché non è mai troppo tardi per migliorarsi e riparare ai propri sbagli. Un incontro inaspettato segna la vita di due persone apparentemente diverse: Rusty, un giovane ragazzo con una difficile situazione familiare e Carter, un anziano signore piuttosto eccentrico con una passione per i rottami e un passato alquanto oscuro. Alle vicende dei protagonisti, si alterna la storia di un dirottamento realmente avvenuto nel 1971, ad opera del misterioso D.B. Cooper. Gli alunni hanno potuto ascoltare aneddoti interessanti legati alla scrittura del libro e ai personaggi da parte del simpatico scrittore, che ha soddisfatto le loro curiosità relative alle scelte narrative. Si è compreso, inoltre, che dietro la stesura di un libro c’è tanto duro lavoro e voglia di trasmettere emozioni, “perché leggere aiuta a vivere e fa sognare”, proprio come ha riportato lo stesso Hill. Purtroppo, però, nella vita di tutti i giorni la lettura viene a poco a poco messa da parte. Questo è uno degli errori più grandi che si possa fare, perché un libro è una fonte di arricchimento non solo culturale, ma anche intellettuale, sociale, etico e morale. Quest’incontro si è svolto in maniera insolita, ma non per questo è stato meno accattivante, anzi è stata la dimostrazione che è sempre possibile alimentare la passione per la lettura, in grado di farci sentire più vicini, nonostante gli ostacoli e le difficoltà attuali, perché la passione e la volontà, alla fine, vincono sempre.

Berio Francesca, Berio Raffaele, Iurilli Marialuisa, Testini Barbara, 3As

Precedente Inno alla speranza Successivo Questo è il tempo della sensibilità e dell'empatia. Lettera dei Genitori ai Docenti

Lascia un commento