Spray al peperoncino, accusato cantante

Città di Corinaldo, concerto annullato.

Discoteca sotto sequestro, per aver ospitato un numero maggiore di spettatori.

6 sono le vittime del concerto del cantante rep Sfera Ebbasta causate da uno spray urticante al peperoncino che provoca terrore. Cede la balaustra in ferro a causa del peso.

Era l’una di notte del 7 dicembre 2018 e circa 400 persone attendevano l’arrivo del cantante.  Il concerto doveva iniziare intorno alle 22:00 nella discoteca “Lanterna Azzurra” di Corinaldo quando un ragazzo incappucciato spruzzò dello spray al peperoncino. “Non sarà dello spray a fermarci!” disse il cantante dopo l’accaduto ma, dopo pochi minuti, l’aria diventò irrespirabile e fu proprio in quel momento che si creò il caos. La gente, disperata, correva in tutte le direzioni in cerca di un’uscita d’emergenza. Trovata l’uscita di emergenza, tutte le persone si precipitarono sulla balaustra in ferro che a causa del peso crollò e ha provocato la morte di 6 persone tra cui 5 tra ragazzi e ragazze in un’età media tra i 14 e 16 anni e una mamma di 39 anni. Molti erano i feriti e 7 le persone ricoverate in rianimazione e a rischio di vita. Si cerca tuttora il vandalo condannato per omicidio colposo. Anche la discoteca è sotto sequestro per aver fatto entrare un numero maggiore di persone rispetto al numero massimo.

Dopo l’accaduto, sui social sono partite molte critiche che accusavano il cantante e così egli si è scusato.

Adriana Stasi

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