L’Eco della scuola. La nuova redazione a lavoro! 

Nonostante il Covid, 32 neoredattori, carichi per un nuovo anno giornalistico

redazione 2021

Sono felice di questo percorso giornalistico perché, in questo periodo di tanta superficialità, scrivere fa riflettere. La scuola deve far crescere. Voi ragazzi dovete fare domande per stimolare la vostra curiosità”. Con queste parole il preside Francesco Catalano ha aperto il secondo incontro della redazione del giornale scolastico L’eco della scuola, progetto avviato il 25 febbraio scorso.  

Finalmente, nonostante questo brutto periodo, anche questa attività scolastica, caratteristica della “CotugnoCarducciGiovanni XXIII è rinata. Grazie all’intervento del professore Luigi Sparapano e della professoressa Giovanna D’Aprile, la scuola può vantare di avere una nuova redazione, che sostituirà quella precedente, purtroppo fermata dalla pandemia. I ragazzi hanno ripreso più carichi ed energici di prima! 

I 32 giovani redattori sono molto agitati e preoccupati per questa nuova esperienza che inizia, purtroppo, sulla piattaforma Microsoft Teams: “All’inizio ero agitata all’idea che poi avrei scritto un giornale che delle persone avrebbero guardato, ma poi ho visto i miei compagni di redazione ed ero certa che mi sarei divertita e avrei imparato”, dice Francesca Ficco (giornalista). Anche Antonello Borruto ha espresso la sua opinione: “Penso che la redazione sia diversa dagli altri anni perché col covid-19 siamo diventati tutti più responsabili. Però sono sicuro che impareremo a scrivere un articolo e ci divertiremo tutti insieme”.   

Nel primo incontro, i 32 giornalisti in erba, rappresentanti di ogni classe, dopo aver rotto il ghiaccio, hanno conosciuto e sperimentato per la prima volta sulla loro pelle il significato di “notizia”. Successivamente hanno subito parlato di come si struttura un articolo e il primo compito è stato proprio scriverne uno. Quasi nessuno ha esperienze precedenti, ma nonostante qualche piccola imprecisione il compito è stato svolto egregiamente. 

Insomma, credo che dalla redazione del nuovo giornalino scolastico avremo delle belle sorprese che magari ci riempiranno il cuore di gioia perché dopo un anno di tristezza un po’ di felicità non guasta. 

Giuseppe Di Cosola, 1Bs redazione