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Una vita all’insegna di speranza, responsabilità e prudenza. Disponibile il video dell’incontro

Il 27 aprile, sulla piattaforma Microsoft Teams, abbiamo ricevuto tre ospiti “speciali” che ci hanno parlato di tre argomenti altrettanto particolari ed importanti, nonostante numerosi intoppi… il “bello della diretta”! 

relatori 27 aprile

La nostra scuola ha organizzato un incontro a distanza per discutere con degli esperti di numerose tematiche, ad oggi quasi dimenticate. Ad incontrare più di 700 ragazzi sono stati il vescovo Domenico Cornacchia, il sindaco di Ruvo Pasquale Chieco e il giudice Mariapia Locaputo. L’incontro è stato voluto fortemente dal Dirigente scolastico Prof. Francesco Catalano, che ha introdotto e concluso l’appuntamento, purtroppo iniziato con qualche intoppo tecnologico (il bello della diretta!) ed è stato moderato dal prof. Gaetano de Bari

Sono stati trattati numerosi aspetti, tutti coesi tra loro, incentrati sulle tre parole-chiave dell’incontro: speranza, responsabilità e prudenza.  

A parlarci della speranza è stato il vescovo della nostra diocesi, che ci ha raccomandato di “vedere” le difficoltà del momento come una grande opportunità e ha sottolineato che ognuno di noi, nonostante gli ostacoli della vita, deve imparare a supportare e ascoltare gli altri perché è in questo modo che c’è davvero una crescita interpersonale.  

Anche il nostro sindaco ha fatto un discorso molto interessante che ci ha visti protagonisti. Egli ha infatti affermato che anche noi giovani abbiamo tante responsabilità nella nostra cittadina, anzi che proprio noi ragazzi, se uniti per degli ideali, abbiamo un grande potere, una forza incredibile. Ha però anche evidenziato come questa situazione abbia fatto emergere un’incapacità personale di proteggere un bene collettivo a livello sociale, indipendentemente dall’età, e che dobbiamo, a questo proposito, imparare ad essere parte delle svolte che vogliamo vedere nel nostro futuro.   

L’avvocatessa e giudice minorile Locaputo ha poi discusso di una tematica molto vicina alla nostra quotidianità, i social. Ha infatti messo in evidenza come essi rappresentino una grande svolta di questo secolo, ma anche un grande rischio. E’ infatti sui social che troppo spesso si verificano episodi di cyberbullismo, grooming online, furto di identità, violazione di materiale privato, pedofilia, pornografia, uso prolungato e dannoso di apparecchi tecnologici e le challenge, di cui tanto si è sentito parlare nell’ultimo periodo.  Ha quindi raccomandato una grande prudenza su internet, che in tanti casi può prevenire situazioni molto dannose e spiacevoli. Ha raccomandato di denunciare qualcosa o qualcuno di sospetto, di bloccare eventuali circostanze e di non esserne la causa. 

È stato un incontro molto formativo che ci ha permesso di farci un’idea più chiara sui doveri che abbiamo, ma anche dei diritti che dobbiamo rivendicare. Tantissime le domande in chat alle quali i relatori hanno cercato di rispondere esaurientemente. Nella conclusione il Dirigente ha ribadito come, anche in questo caso, noi possiamo fare la differenza e determinare gli aspetti negativi della nostra società e trasformarli in punti di forza.   Un approfondimento maggiore sui singoli interventi sarà pubblicato sul giornale scolastico di fine anno.

Asia Aruanno 3F, redazione

Di seguito il video integrale: