Quando l’epidemia era spagnola. Testimonianza di una nonna

La pandemia dovuta al Covid 19 non è l’unica che noi italiani abbiamo vissuto. Nel Seicento, come Manzoni e le documentazioni storiche raccontano, il Ducato di Milano fu colpito dall’epidemia di peste causata dalla carestia. Non è un caso che alcune delle epidemie siano accadute il ventennio di ogni secolo, infatti su internet sono stati condivisi post riguardanti questa teoria.
Una di queste malattie epidemiche è stata l’influenza detta spagnola che colpì l’Italia tra il 1918 e 1920 subito dopo la Prima Guerra Mondiale, e di essa ci parla la signora Carmela Martucci Ambrico che attraverso i ricordi e le storie di sua madre ha potuto avere una testimonianza importante su una malattia epidemica così potente.

In che anno l’epidemia arrivò nel Sud Italia?
La spagnola arrivò nel 1917”

Quanti anni aveva sua madre?
Mia madre aveva tredici anni ed abitava nella stazione di Calciano perché suo padre era ferroviere”.

Chi fu contagiato della famiglia?
Nella mia famiglia solo mia nonna fu contagiata e anche una vicina di casa si ammalò”.

Essendo una ragazzina cosa poteva fare tua madre per aiutare la famiglia?
Oltre a assistere sua madre ammalata e i fratelli più piccoli curò anche la sua vicina”

Come si organizzò lo stato italiano per superare questa epidemia?
Lo stato italiano fu molto diligente in questa situazione. A Calciano, per esempio, gli agenti controllavano che nessuno uscisse dalle case e dal proprio paese e soltanto una persona tra i vicini di casa o un componente della famiglia al bisogno poteva assistere un vicino ammalato”.

Come si presentava la malattia?
Era un virus che iniziava con una forte influenza per poi colpire i bronchi e portare alla morte a causa dell’assenza di antibiotici”

Come si è riuscito a superare questo virus epidemico?
L’epidemia passò a Calciano in fretta perché le regole imposte anche se molto restrittive venivano rispettate senza neanche utilizzare tutte le tecnologie che oggi il modo possiede”.

Che cosa ne pensi del Covid19? E come si potrebbe risolvere?
“Secondo me l’epidemia di Covid19 è più pericolosa della spagnola però seguendo le regole date dallo Stato e di igiene e stando a casa riusciremo in poco tempo a sconfiggere questa pandemia”.

In conclusione, come la nostra intervistata suggerisce, per superare questo periodo difficile dobbiamo tornare ad usare sistemi adottati già nei periodi di pestilenza avendo pazienza e riadattandoci a questa situazione.

Eufemia Daraio, 3D “Cotugno”

 

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