Non ci vediamo da tempo, ma chiudo gli occhi e t’immagino…

Cara scuola COTUGNO-CARDUCCI-GIOVANNI-XXIII,
non ci vediamo da tempo, e io, ogni giorno, chiudo gli occhi e ti immagino.

Penso alle braccia del cortile sempre pronte ad accogliere noi ragazzi con urla schiamazzi, le corse la mattina al freddo per arrivare puntuale, al calore che percepivo dentro le tue mura, su e giù per le tue scale, e per i tuoi corridoi.

E poi il buio. Un deserto, un’onda anomala COVID 19 ha  portato via tutto, consentendoci, per fortuna, una scuola digitale.

In tempi brevi, il  preside, i docenti e noi ragazzi, abbiamo adottato un metodo di studio a distanza, per noi sconosciuto, uno spiraglio di luce dopo la tempesta ha permesso di continuare  i nostri programmi di studio anche se ridotti, ma soprattutto ha permesso di non perdere la capacità di ascolto. Le difficoltà sono state sempre in agguato,  ma la nostra fermezza e determinazione hanno portato anche se in una piccola parte la conclusione degli obbiettivi da raggiungere.

Un ringraziamento speciale a tutti i docenti che hanno portato a termine l’anno scolastico al quanto complesso e insolito e la speranza  di poter tornare presto a scuola. Spero che i buoni propositi arrivino come un’alba e che il sole possa scaldare e illuminare i tuoi corridoi e le tue aule. Noi ragazzi  penseremo a riempirti di risate e abbracci .

Francesco Arcadio 2F

Precedente Il coronavirus dal mio punto di vista Successivo Lettera alla mia scuola...

Lascia un commento