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Noi studenti, compagni di covid

Si parla sempre delle ripercussioni del virus sull’economia del paese, ma quasi mai delle ripercussioni del virus sui ragazzi. 

Università Bari 

Proprio per non lasciare da parte i ragazzi in questo periodo, ne abbiamo intervistati tre, di ogni grado scolastico: scuola media, scuola superiore e università.

Le parole dei ragazzi delle scuole medie sono state: “Il covid purtroppo, ci limita molto non ci fa divertire ma ha fatto sì che si sviluppassero nuovi metodi di incontro. Spero che tutto questo finisca al più presto”.

I ragazzi delle superiori sono molto più interessati a questa questione visto che molte delle regole imposte limitano il loro divertimento. Le loro parole sono state: “E’ ormai da un anno che questo virus ci limita, le discoteche sono chiuse, non si possono fare assembramenti e non ci si può incontrare in bar o locali per fare festa. Alcuni nostri coetanei sono irresponsabili, infatti non rispettano le regole facendo feste e uscendo senza mascherina. Se non rispettiamo le regole questo virus non finirà mai e non potremo riprendere ad incontrarci.

Anche gli studenti universitari, fuorisede e non, hanno le loro lamentele. In primis l’impossibilità di poter accedere in università per seguire le lezioni e in biblioteca per poter studiare, per non parlare del fatto che non c’è stato più modo di poter relazionarsi con i compagni di corso da un momento all’altro a causa della chiusura improvvisa. Il maggior disagio è stato recato sicuramente agli studenti fuori sede che,  improvvisamente, hanno dovuto lasciare le proprie case per mesi (pagando a vuoto l’affitto) senza la possibilità di poter portare molte cose con sè (dai libri ai vestiti ecc). Come anche quegli studenti che sono rimasti bloccati nelle loro piccole case senza la possibilità di fare ritorno nella propria residenza se non a maggio 2020.

I ragazzi  e le loro problematiche sono state tralasciate per pensare alla parte economica della città. Alcuni studenti universitari si sono anche ribellati di questa situazione ottenendo agevolazioni. Torneremo a parlare anche di quest’ultimo anno scolastico

Davide Di Gravina 3D, redazione