Lettera alla mia scuola…

Cara scuola,
come stai? Tutto bene? Spero di si…

In questi lunghi tre mesi mi sono ritrovata spesso a pensarti, non avrei mai immaginato che mi sarebbe mancata quella quotidianità e normalità di cui a volte mi sono anche lamentata. Tu non sei un semplice edificio, ma le tue mura racchiudono un insieme di ricordi, emozioni che non vedo l’ora di poter rivivere.

La nostra vita scolastica è stata interrotta improvvisamente ed è continuata purtroppo non in presenza, hanno provato a sostituirti con la DaD… ma se da una parte abbiamo migliorato le nostre competenze con la tecnologia, dall’altra è mancato il contatto umano e lo scambio di idee con i docenti e i miei compagni. Ora la mia speranza è di chiudere questo capitolo, di poter riprendere lo zaino in spalla a settembre e sentire mia madre che dice “Sbrigati a vestirti, altrimenti fai tardi!” , ritrovare tutti i professori ed amici e recuperare questi tre mesi che questa pandemia ci ha sottratto. A presto…

Barile Angela, 1A

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