Il teatro: arte riscoperta da bambini e ragazzi

di Anna Guastamacchia

I ragazzi stanno riscoprendo l’ arte del teatro che si manifesta attraverso la recitazione o la mimica realizzata con emozioni e gesti. Il teatro sta coinvolgendo i bambini/ragazzi che partono da un età media dai 4 ai 15 anni. Il modo di coinvolgere questi ragazzi avviene attraverso giochi che stimolano la memoria, la gestualità, la voce e il corpo. Il teatro serve a far capire ai bambini e adolescenti di oggi l’ importanza di esprimere le proprie emozioni anziché tenerle dentro. Da uno studio psicologico si è scoperto che il teatro aiuta i ragazzi con disturbi mentali o dipendenze. Nel teatro è importante avere un modo di parlare corretto e la “materia” che aiuta a farlo è la dizione. Quest’ultima contiene oltre 100 regole con diverse difficoltà. Ha lo scopo di far arrivare tutti coloro che seguono questa materia a parlare speditamente, con vocali e consonanti pronunciate in un modo corretto e far arricchire il proprio vocabolario senza l’ uso di parolacce tranne per qualche eccezione.

Nel teatro si usa praticare prima di iniziare lo spettacolo la biodanza che è stata inventata da uno psicologo di nome: Rolando Toro. Biodanza deriva da: bios= natura danza= movimento. La biodanza esprime la natura del movimento. Quando noi ascoltiamo una musica che ci piace sorge spontaneo ballare quindi la biodanza è un modo di far emergere alcune emozioni che magari erano rimaste celate persino a noi stessi. Rolando Toro diceva sempre:« Il mio modo di comunicare esprime quella gioia speciale e fa sentire giovani a qualsiasi età».

di Anna Guastamacchia

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