Il Coronavirus, nemico da combattere. Regole irrinunciabili

Già da gennaio tutta la popolazione mondiale è venuta a conoscenza della presenza di questo nuovo virus. Come tutti sappiamo il virus è partito dalla Cina e poi, a causa di voli, quando ancora non si era a conoscenza delle conseguenze, si è diffuso in Italia, specialmente in Lombardia e poi si è esteso per tutta la penisola. Per combattere il Covid-19 a tutti sconosciuto, basta seguire alcune semplici regole già riferite a tutta la popolazione dal premier Conte il 4 marzo e nei giorni precedenti.

Queste regole sono:

  1. Lavarsi spesso le mani;
  2. Mantenere la distanza sociale di almeno 1 metro;
  3. Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca;
  4. Praticare l’igiene respiratoria (quindi coprire il naso e la bocca quando si starnutisce);
  5. Non assumere medicinali se non prescritti dal medico;
  6. Indossare la mascherina solo se si presume di essere affetti da Coronavirus;
  7. Bisogna pulire le superfici con disinfettante o alcol;
  8. Si possono comprare prodotti cinesi perché non pericolosi
  9. Gli animali da compagnia non trasmettono il Coronavirus
  10. Riferisci subito se sei tornato da meno di 14 giorni dalla Cina o dalla zona rossa.

A queste semplici regole però seguono anche varie perplessità e domande. Per esempio:

-Posso muovermi in città liberamente?
Gli spostamenti possono essere motivati solo per motivi di salute e per motivi alimentari e lavorativi.

-Se abito in un Comune e lavoro in un altro posso effettuare ogni giorno questo spostamento?
Si, perché si tratta di un motivo lavorativo.

-Posso assistere anziani non autosufficienti?
Si, ma con le dovute precauzioni.

Il premier Conte ha disposto un ulteriore limitazione: sospendere i lavori (a parte quelli che garantiscono la distribuzione di generi alimentari e farmaceutici o di prima necessità) per cercare di ridurre ancor di più il contagio. Ovviamente i risultati di questa sospensione totale del movimento urbano non si riscontreranno subito, ma con il tempo, se tutti applichiamo le poche regole dette in precedenza.

Anna Guastamacchia
“Carducci-Giovanni XXIII”

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