Il coronavirus dal mio punto di vista

Il Covid 19 ha due aspetti che hanno caratterizzato in questo periodo la nostra vita, e il suo espandersi.

Il primo è negativo: beh, basta pensare al numero dei deceduti, non solo in Italia, ma nel mondo. Basta pensare all’ economia distrutta, alle città-fantasma, allo sforzo dei medici, sia in ambito lavorativo che familiare.

L’altro è positivo. La Terra ha smesso di respirare aria inquinata, quasi totalmente. Inoltre noi ragazzi abbiamo compreso la fortuna di poter andare a scuola, il valore degli amici, dello stare insieme, della famiglia, del rispetto delle regole….

So molto bene che il mondo è caduto a pezzi di fronte ad un nemico così forte, ma io al Coronavirus voglio dire grazie, perché la nostra società è abituata a trovare la parte negativa in tutto e inoltre il virus ha permesso a noi italiani di mettere da parte le incomprensioni tra nord e sud, di farci combattere uniti, ha permesso a tutti i Paesi del mondo di aiutarsi a vicenda. Ora siamo più forti.

In questo periodo, però, la scuola non si è arresa, ha continuato ad offrire agli studenti la possibilità di studiare durante la quarantena. Anche per questo argomento ci sono aspetti positivi e aspetti negativi: quelli positivi sono sicuramente aver rivisto gli amici, anche se soltanto attraverso uno schermo, aver continuato con il programma scolastico e aver interagito con i docenti. Quelli negativi sono sicuramente il mal di testa costante così come gli occhi rossi, causati dal tempo trascorso al computer, e le lezioni troppo lunghe da parte di alcuni professori. Tutto ciò però ci ha permesso di continuare in modo diverso la nostra quotidianità. Spero l’anno prossimo di poter tornare a scuola dal vivo!

Asia Aruanno 2F

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