I tifosi «Bentornato Maurito».

Dopo il derby vinto 2-3 dai neroazzurri, l’ex capitano dell’Inter Mauro Icardi è riuscito a parlare e a discutere per l’ultima volta con L’amministratore delegato Marotta per sapere il motivo della fascia tolta. L’attaccante aveva già dato dei segnali sui social, che ricorrevano al rientro in campo con la maglia dell’Inter e rompevano il silenzio dei tifosi, tutte le proteste e tutte le accuse che erano contro di lui e, soprattutto, contro la sua moglie-agente Wanda Nara. Dopo questo incontro, quindi, l’argentino ha accettato la proposta in cui lui era da sempre abituato: ovvero ritornare in campo con la maglia per cui aveva sempre giocato. Tutti i suoi compagni di squadra ne sentivano la mancanza e non vedevano l’ora che ritornasse a giocare e a vincere insieme a loro; probabilmente i due croati dell’Inter non l’avranno pensata tanto bene perché sono contro di lui. Egli in precedenza aveva ricevuto dei segnali e chiamate da alcuni giocatori: Vecino e Lautaro Martinez che fino ad ora ha preso il suo posto e ha fatto prestazioni spettacolari. Il bomber interista avrebbe dovuto giocare anche nel derby ma dei problemi muscolari al ginocchio gli hanno impedito di scendere in campo. Egli ha lanciato dei messaggi profondamente rivolti verso la società e facendo capire che sarebbe rientrato in campo dopo la sosta delle nazionali, quindi, nella partita contro la Lazio. Inoltre in questo stop non è stato convocato neanche in argentina (sempre per problemi muscolari) dal ct Scaloni. Mauro Icardi ha ripreso ad allenarsi proprio nel primo giorno di primavera e viene accolto a braccia aperte dai tifosi che gridavano «Facci sognare». Anche la società neroazzurra è contenta di come è stato accolto ma comunque in questa l’estate Maurito sarà pronto a fare le valigie per prendere un’altra direzione. Egli oggi è ritornato ad allenarsi insieme ai compagni con i quali ha svolto una parte di lavoro in palestra e dopo, prima di spostarsi sul campo, ha fatto lavori personalizzati per migliorare la sua condizione fisica.

Giuseppe Stasi e Stefano Sorice, redazione

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