Chi dimentica lo sterminio ne fa parte

“Chi dimentica lo sterminio ne fa parte”. Queste le parole citate da Primo Levi che sottolineano il dolore provato dai poveri innocenti che hanno dovuto sottoporsi ingiustamente alla cattiveria dell’uomo. Proprio per onorare le vittime di questo sterminio, in tutte le scuole italiane, il 27 Gennaio 2019, si sono svolte varie attività tra i corsi scolastici. Così, anche noi della 2C, uniti agli alunni della prima e terza C, abbiamo avuto la possibilità di parteciparne scambiandoci idee e progetti: la prima ci ha presentato un cartellone rappresentante la storia di due sopravvissute, Andra e Tati e il loro cugino Sergio, morto per essere stato sottoposto a crudeli esperimenti medici; la nostra classe ha, invece, letto delle lettere tratte dal libro “Le mie ultime parole”, composto dalle lettere che hanno lasciato le vittime dell’olocausto; la terza ci ha narrato, attraverso uno studio approfondito, la shoah e gli altri genocidi avvenuti nel corso della storia, che ci è stato presentato mediante power points, realizzati esclusivamente dalla classe. Successivamente ci sono stati proposti vari libri riguardanti la shoah che avremmo potuto leggere.

Perché non si è mai troppo piccoli per conoscere e non si è mai troppo grandi per ricordare.

Chiara Gadaleta, Mara Campanale, Miriana Caterina

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