Alice nel paese delle meraviglie

Cosa è successo…

Venerdì 22 febbraio, presso la nostra scuola si tenuta la rappresentazione teatrale intitolata  “Alice nel paese delle meraviglie” interpretata nella lingua inglese/italiano che ha visto interessati i ragazzi delle classi prime.

La rappresentazione narra la storia di una ragazza di nome Alice che si reca a Londra.

Nell’attesa che arrivassero i genitori si addormenta e inizia a sognare… ed ecco che si ritrova in un mondo fantastico dove tutto può accadere: per primo incontra un coniglio a cui Alice chiede se può ricevere informazioni; così l’animaletto le da un indizio. Alice ci riflette su continuando a camminare. Dopo un po’ si trova davanti a delle scale speciali, si ferma ad osservarle, ma riprende a camminare finché non raggiunge una libreria,e non sapendo la meta entra dentro per chiedere informazioni. Così incontra il cappellaio matto che la ignora pensando al suo tè, ma lei insiste nel parlagli e lui non le da retta perciò Alice, irritata si stende sul pavimento presa dalla rabbia e dallo sconforto per non essere stata considerata . Dopo tanto tempo incontra un taxista che la fa salire a bordo ma dopo pochi minuti la fa riscendere nel traffico lasciandola a piedi.

Lei  cammina a lungo, finchè non sapendo dove andare giunge ad un ristorante, prende posto e le viene portato un menu dove sceglie varie pietanze da gustare ovvero: pollo, pesce e carne accompagnata da patatine gustose. Completato il delizioso pasto, riparte nel suo cammino e incontra un vigile che non le da retta poiché impegnato a gestire il traffico così senza aiuto raggiunge una boutique di una famosa  modella che cerca di trasmettere un messaggio non solo a lei ma anche a noi (pubblico).

Uscendo dal negozio per strada incontra un detective che finalmente le da retta cominciando a parlare e riceve anche da lui un indizio: SEGUI IL TUO CUORE,

Di colpo Alice si sveglia e si accorge che tutto questo è un sogno!

IL MERAVIGLIOSO messaggio CHE QUESTO SPETTACOLO HA TRASMESSO A NOI RAGAZZI E’ QUELLO CHE OGNUNO DI NOI deve essere LIBERO DI FARE LE PROPRIE SCELTE PERSONALI, SENZA FARSI INFLUENZARE DAGLI ALTRI poiché TUTTE QUESTE DEVONO PARTIRE DAL FONDO DEL NOSTRO cuore.

Caterina Vaccaro e Mikaela Montaruli, 1C “Cotugno”

Precedente "M'illumino di meno" anche a Ruvo Successivo Chimica: che dolcezza!