Adulti, un po’ più di rispetto per noi

“Ci avete mentito, ci avete dato speranze false, ci avete detto che il futuro era un qualcosa a cui noi dovevamo guardare. Molti possono comprare molto più di quanto hanno bisogno. Ma l’unica cosa di cui veramente abbiamo bisogno è un futuro”.

Queste le parole di Greta Thunberg che è salita sul palco di Piazza del Popolo il 19 aprile 2019, per rinfacciare a tutti quei politici e adulti che ciò che ci serve è solo un futuro migliore, ma ad oggi nessuno l’ha capito perché siamo troppo attaccati alle cose materiali. Partecipando all’assemblea nazionale del Forum Bambini e Mass Media “L’uso responsabile delle parole” abbiamo capito che molte volte le parole vengono utilizzate come pietre in qualsiasi situazione. Noi ragazzi impariamo tutto dagli adulti, anche a prendere in giro la gente e chi ci sta attorno. Questo è quello che sta accadendo alla piccola Greta che nell’ultimo periodo è insultata non solo sui social e su internet da adulti e politici, ma anche da testate giornalistiche conosciute in Italia. A coloro che agiscono così vorrei dire che noi ragazzi non possiamo trarre esempio da questi articoli, non solo perché si sta attaccando una bambina anche ha anche una patologia, ma allo stesso tempo state sminuendo noi ragazzi che ogni giorno combattiamo e ci ribelliamo per avere in futuro un posto migliore dove vivere. Non volete ascoltarci e non ci date importanza solo perché credete che siamo troppo piccoli per capire cosa significa stare al mondo; ci state illudendo dicendoci che state dalla nostra parte e che approvate quello che facciamo, ma non prendete provvedimenti per risolvere questi problemi partendo da gesti piccoli e semplici. Ci incitate alla discordia, alla guerra, e a distruggere la nostra vita mettendoci su strumenti tecnologici che ci ipnotizzano e che eliminano i nostri desideri, e quello che vogliamo realizzare da grandi. Ve la prendete con noi perché non siamo attivi, non riusciamo a soddisfare quello che ci chiedete, ma per quale motivo non vi fate la domanda inversa? Come mi comporto con i miei figli e con i bambini? Riesco con tutte le mie forze a trasmettere loro degli ideali per un futuro migliore? Fate questo esame di coscienza e ai vostri figli dedicate gran spazio della vostra vita. Solo così potrete iniziare a capire che noi ragazzi siamo importanti per un mondo migliore, per le generazioni future e smettetela di prenderci in giro.

Eufemia Daraio, redazione

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