A Manduria si uccide per divertimento

Le babygang colpiscono ancora. Questa volta a Manduria, in provincia di Taranto, ai danni di un sessantaseienne pensionato, che è morto a seguito di un pestaggio. Erano muniti di una mazza. I ragazzi di questa gang – “La banda degli orfanelli” così si chiamavano su whatsapp – si scambiavano i video del pestaggio e anche grazie a questo la polizia è riuscita a scovarli e sta eseguendo l’arresto di otto ragazzi, tra cui sei minorenni, con l’accusa di sequestro di persona e tortura. L’evento nefasto è stato il culmine di un percorso scellerato ai danni di Cosimo Antonio Stano. L’uomo aveva denunciato più volte le ingiurie e le minacce a lui indirizzate da questa banda che l’aveva preso di mira. La gente parla di lui come di un uomo buono con un lieve ritardo mentale. Negli audio a disposizione degli inquirenti si sentono i ragazzi che commentano l’accaduto, divertiti e entusiasti. Solo in un passaggio si sente uno degli aggressori parlare con un briciolo di umanità «Comunque mi dispiace, mbà, basta (…)».

Organizzata per mercoledì prossimo ci sarà la “la marcia per la civiltà” programmata dalla Pro Loco della città in ricordo di Antonio Stano, intorno alle 9.30 nella zona delle scuole medie in Via Sorani. Saranno presenti la Confcommercio di Manduria, le scuole e le parrocchie.

Francesca Gesmundo

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